Ciao a tutti e ben ritrovati al consueto appuntamento bi-settimanale con le previsioni mirate per il comprensorio sciistico abetonese.
Lo sappiamo, lo sappiamo….in questi giorni ci lecchiamo le ferite…il tempo, infatti, ci ha prima illuso con le nevicate fino in pianura di 10 giorni fa…poi ha deciso di fare i capricci portandoci via gran parte della neve, così “amorevolmente” e “consapevolmente” custodita dai gestori degli impianti, che hanno reso possibile sciare, comunque, su alcune piste dalla giornata di Santo Stefano ad oggi.
Non solo le abbondanti piogge hanno sciolto buona parte della neve che abbelliva e rendeva più magico il paesaggio abetonese solo 7-8 giorni fa, ma hanno anche arrecato gravi conseguenze dal punto di vista idrogeologico; basti ricordare le frane e le tracimazioni dei fiumi avvenute nella giornata di Natale. Sarebbe bastata una sequenza diversa (prima il caldo e poi il freddo) per cambiare radicalmente le carte in tavola per queste feste ma con i “se” non andiamo da nessuna parte e quindi accontentiamoci ancora una volta di quello che la natura ci offre e non dimentichiamo che a volte è andata anche peggio, purtroppo, sul nostro comprensorio.
Dopo questo excursus, cerchiamo ora di concentrarci sulle previsioni.
Paradossalmente “buone notizie” nella giornata di oggi quando sono attese fino in serata delle nevicate sopra i 1400-1500 metri di quota. Gli accumuli non sembrano essere così elevati (circa 10-15 cm) ma rappresenteranno una “manna” da battere sulle piste, in considerazione di quello che sembra succederà già dalla giornata di domani, Martedì.
Appunto, domani giornata grigia, nebbiosa, con possibili deboli pioviggini intermittenti, temperature in deciso rialzo, zero termico addirittura sopra i 2500 metri, quasi 3000 metri in serata quando le piogge inizieranno a diventare più consistenti.
Dopodomani ennesima giornata di passione per la “neve”, zero termico tra i 2800-3000 metri della mattina fino ai 2400-2600 metri della sera, piogge nuovamente abbondanti a tutte le quote.
Ultimo giorno dell’anno che si preannuncia però, e finalmente, più scoppiettante a causa del possibile ingresso di aria più fredda dall’Europa nord-occidentale dal tardo pomeriggio-sera e che potrà trasformare la pioggia in neve al momento dell’apertura delle bottiglia di spumante, almeno al Passo.
Dal primo dell’anno in poi sembrano probabili temperature più invernali e nevicate più copiose su tutto il comprensorio.
Ci riaggiorniamo Giovedì pomeriggio ed intanto, per i prossimi 2-3 giorni tutti insieme pronunciamo quel motto “Resisti neve resisti!” che è stato “degno” di un titolo nelle previsioni che vi abbiamo fatto Lunedì 21 Dicembre.
Lo staff del LAMMA.

