NIENTE DA FARE: INVERNO ANCORA UMILIATO DA UNA NUOVA RIMONTA SUBTROPICALE
Ben ritrovati,
ci eravamo lasciati la scorsa settimana con la possibilità che l’alta pressione potesse finalmente togliere le radici dall’Europa centrale e mediterranea.
Infatti sembrava che una perturbazione attesa per questo weekend potesse far da apripista ad altre perturbazioni, costringendo l’alta pressione a spostarsi sull’oceano Atlantico.
Niente da fare, arriverà si unaperturbazione, ma scontrandosi con un muro invalicabile si indebolirà notevolmente e oltretutto non sarà seguita da altri impulsi perturbati ma al massimo da qualche giorno di variabilità all’inizio della prossima settimana.
Da mercoledì previsto il ritorno dell’alta pressione subtropicale ( o africana), con tutte le conseguenze del caso… Freddo stagnante nei bassi strati, temperature miti sui rilievi e le coste.
SITUAZIONE ATTUALE: un nuovo cuneo di alta pressione ci sta per interessare, sulla penisola Scandinava è presente un vortice depressionario colmo di aria fredda, mentre il vortice presente fra il sud Italia e penisola ellenica si sta allontanando. La bassa pressione presente al largo del Portogallo si avvicinerà all’Europa e sarà responsabile del debole peggioramento previsto per questo weekend e della fase di variabilità all’inizio della prossima settimana.
Fig. 1 situazione prevista stanotte alle ore 1 dal modello ECMWF
Vediamo le temperature registrate in questi minuti sull’appennino:
– passo del Cerreto ( 1250m ) : 5,3C
– foce a Giovo ( 1674m ) : 7,4C
– Cutigliano Melo ( 1221m ) : 7,7C
– Consuma ( 955m ) : 6,6C
Da notare, come le temperature minime in montagna non siano scese sottozero, rimanendo di alcuni gradi sopra, mentre nelle valli appenniniche e sub-appenniniche la colonnina di mercurio abbia registrato anche valori di -6C.
PREVISIONI METEO PER I PROSSIMI GIORNI: al passo dell’Abetone la giornata è cominciata soleggiata, adesso sono presenti velature. Le temperature faranno registrare una massima di 7C. Per domani, sabato 12 dicembre,sono previsti cieli nuvolosi per tutta la giornata è durante la notte su domenica diverrà coperto. Temperature oscillanti fra 5C e 2C.
Domenica 13 dicembre, la giornata sembra sia caratterizzata dal passaggio della debole perturbazione atlantica, con precipitazioni deboli. Sulle cime più alte ( sopra i 1800-1900m ) non escludo qualche fiocco di neve.
TENDENZA A LUNGO TERMINE: purtroppo gli ultimi aggiornamenti dell’ indice NAM, ossia di quell’indice che analizza lo stato di saluto del vortice polare a tutte le quote, hanno evidenziato una forte risalita fino a valori di +2,3.
Questo, purtroppo ancora comporta un vortice polare troposferico ancora troppo forte per provocare dei serpeggiamenti nella corrente a getto e quindi sarà difficile assistere a breve ad entrate perturbate degne di nota e seguite da aria fredda.
Inoltre, da mercoledì prossimo prevediamo il ritorno dell’alta pressione subtropicale. Vediamo dove posizionerà l’asse principale, perché se fosse spostato più verso ovest, limiterebbe l’aumento termico in quota.
Fig. 2 Nuova gobba alto-pressoria prevista per la metà della prossima settimana
Per concludere, ad oggi non ci sono ancora concreti indizi per una decisa partenza invernale. Comunque rimaniamo sempre in attesa di scorgere interessanti risvolti futuri.
Tommaso Conti
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