Si celebra in questi giorni a Momigno, sotto l’egida di Coldiretti, la festa del “capodanno agricolo” quando i contadini di un tempo rinnovavano, chiudevano o inauguravano i contratti di mezzadria. I cibi della tradizione erano le castagne e il vino novello. Festa che ieri ha coinciso con la ricorrenza di San Martino. A Momigno un mulino realizzato col contributo del Comune di Marliana, viene messo a disposizione dei produttori (una trentina in tutto) per macinare le castagne. La farina viene prodotta dopo che le castagne raccolte sono state messe ad essiccare per 40 giorni nei metati. Ogni anno sono circa 150 i quintali di produzione che si raggiungono. La Coldiretti ha chiesta che la farina di Momigno ottenga un riconoscimenti di tipicità dall’Unione europea. (dal Tirreno Extra)

