Pochi dubbi ormai sulla discesa di correnti d’aria fredda di origine artica-continentale a partire già da domani e in maniera più decisa da Sabato. Il blocco anticiclonico esteso fino alle isole britanniche sembra garantire l’afflusso di aria fredda sul Mediterraneo centro-occidentale anche nei giorni successivi con possibilità di una fase più perturbata da Lunedì anche per il nostro Appennino. Ma andiamo con ordine: Sabato e Domenica le temperature subiranno un deciso calo, risultando inferiori a zero gradi anche nei valori massimi. I cannoni potranno quindi lavorare a pieno regime.
La neve naturale? veramente poca a quanto pare tra Sabato e Domenica con accumuli a terra di pochi centimetri, accumuli comunque variabili perchè condizionati da venti da nord-est temporaneamente anche intensi.
L’evoluzione per l’inizio della settimana prossima è al momento ancora incerta, anche se noi tifiamo naturalmente per la formazione di un minimo depressionario sulla Corsica piuttosto che sulla Sardegna; sembra comunque probabile un certo peggioramento che potrebbe portare anche qualche centimetro in più, nonostante il vento di Grecale ancora sostenuto.
I giorni successivi? ancora più difficile fare una previsione.. i modelli meteorologici tracciano scenari molto diversi tra di loro…
il modello inglese vede il persistere di temperature piuttosto basse almeno fino alla fine della prossima settimana in un contesto di tempo in prevalenza sereno o poco nuvoloso
il modello americano vede riaffacciarsi il flusso occidentale atlantico da metà settimana con temperature in graduale rialzo.
Noi, molto sinceramente, non sappiamo se tifare per gli inglesi o per gli americani!!!!!

