Dopo vent’anni di interventi, nel 2010 sarà verrà completata la ristrutturazione delle due dogane che si trovano nel comune di Piteglio, nei pressi del Ponte di Castruccio Castracani. I due edifici detti appunto “dogane” al tempo della costruzione del fiume che passa sotto il ponte controllavano il traffico di merci e persone tra Lucca e Pistoia. A breve queste due costruzioni saranno in grado di trasformarsi in luoghi turistici per la valorizzazione del territorio comunale e, grazie alle sette camere che contano, potranno essere anche un comodo ristoro per il turismo soprattutto escursionistico.
La ristrutturazione delle due Dogane è un progetto che è stato inserito nel Pasl e che attende un finanziamento, per essere completato, di circa 130mila euro. Soldi che arriveranno tramite la Provincia di Pistoia ma su fondi regionali.
«Molti dei lavori che dovranno essere fatti nel prossimo anno – spiega il sindaco di Piteglio Claudio Gaggini – riguardano soprattutto opere di rifinitura sia sull’esterno che nell’interno quali ad esempio infissi, parte del tetto e soprattutto l’impianto di riscaldamento che prevede una caldaia che segue l’ultime norme in ambito di risparmio energetico».
Naturalmente completare i lavori di ristrutturazione dopo un ventennio di interventi non è cosa da poco. Ma l’aspetto fondamentale è che questo intervento non rimarrà fine a se stesso ma avrà un futuro grazie al fatto che presto partirà anche un bando per la gestione delle due dogane. Avere qualcuno che infatti si occuperà della loro gestione e manutenzione ordinaria non è un aspetto da sottovalutare. «E’ chiaro che il futuro delle dogane – aggiunge Gaggini – sarà quello di essere date in gestione e ciò che rincuora è che ci sono già diversi interessamenti al proposito. Ciò fa ben sperare che il futuro bando non andrà deserto. I due edifici rappresenteranno un punto importante per il turismo in genere, ma con un occhio di riguardo per quello escursionistico sia di passaggio per un giorno ma anche per un tempo più prolungato, poiché le dogane prevedono sette camere accoglienti».
«All’esterno vi è a disposizione un grande spazio composto da una sorta di giardino, viottoli e parcheggio ampliato. Visti gli atti di vandalismo di questi anni, tra uno stralcio e l’altro dell’andamento della ristrutturazione, si cercare di stipulare una convenzione – la formula è ancora da stabilire – per affidare una custodia ai due edifici».
«Purtroppo non mi riferisco a un solo episodio – conclude il primo cittadino di Piteglio – ma sono stati diversi gli atti vandalici, perché l’aria è decentrata e spesso senza custodi, che hanno comportato la rottura di infissi ed oggetti vari anche atti di ladrocinio in genere. Avere un gestore della struttura, oltre a creare nuovi posti di lavoro, significa anche avere dei custodi quotidiani che pensano alla salvaguardia dei due ambienti».

