CI ASPETTA UN GRIGIO NATAL
Salve a tutti,
questo giovedì coincide con il giorno della vigilia di Natale, e coloro che amano la neve, si aspetterebbero di trascorrere la festività sotto una nevicata che colorerebbe il paesaggio di bianco, e invece il colore dominante di domani sarà il grigio.
Inutile arrabbiarsi e disperarsi, il tempo è pigro e quando giunge ad una condizione di equilibrio, impiega molto tempo a cambiare… Secondo un principio della fisica, del consumo minimo di energia… Per spostare le pedine durerebbe più fatica, e allora meglio rimanere tutto così…
Ovviamente non potrà durare all’infinito, perché entreranno per forza altri fattori che lo spingeranno, per fortuna, a cambiare gioco.ro iniziare a minare la stabilità dall’inizio del nuovo anno.
SITUAZIONE ATTUALE: un robusto e ben strutturato anticiclone con massimi fino a 1033 hPa situati sulla nostra penisola continua ad interessare tutta l’Europa meridionale. Al di sopra di questo pachiderma scorrono veloci venti da ovest che portano maltempo sull’Europa settentrionale e a tratti quella centrale.
Sulla nostra regione sono presenti deboli infiltrazioni di aria umida che stanno causando nuvolosità e anche delle deboli pioviggini.
Fig. 1 carta di analisi valida per le ore 00 di giovedì 24 dicembre 2015
Anche se offrono pochi spunti di interesse, diamo un’occhiata alle temperature registrate pochi minuti fa in alcune stazioni meteo situate sull’appennino settentrionale:
– passo del Cerreto ( 1250m ) : 4,7C
– Foce a Giovo ( 1674m ) : 2,4C
– Cutigliano Melo ( 1221m ) : 4,8C
– Consuma ( 955m ) : 6,7C
Come vediamo non ci sono situazioni di inversioni termiche in quota, il profilo oggi è abbastanza lineare, tuttavia i valori sono miti e ovviamente sopra le medie tipiche di questo periodo.
PREVISIONI PER I PROSSIMI 3 GIORNI: stasera il cielo continuerà ad essere molto nuvoloso con deboli precipitazioni possibili fino alle prime ore di domani: si tratterà per lo più di pioviggini.
Per domani, giorno di Natale, il cielo sarà sempre nuvoloso e anche a tratti nebbioso, soprattutto in quota, precipitazioni che dovrebbero cessare nelle prime ore della giornata. Temperature che oscilleranno fra i 7 gradi e i 3 gradi.
Il giorno di Santo Stefano invece, complice la rotazione dei venti dai quadranti orientali, la situazione dovrebbe migliorare decisamente è l’umidità calare drasticamente. Per questo il cielo si presenterà anche ben soleggiato, purtroppo le temperature subiranno un aumento deciso, complice l’aria mite e secca che prenderà il posto di quella più umida. Temperature massime che sfioreranno i 12C e le minime non dovrebbero scendere sotto i 6 gradi.
Infine, la giornata di domenica 27 dicembre trascorrerà anch’essa con cieli sereni e temperature estremamente miti in montagna. Temperature che oscilleranno sempre fra i 12C e i 6C.
TENDENZA METEO A LUNGO TERMINE: abbiamo accennato poco sopra a dei fattori che potrebbero iniziare a mescolare le carte in tavola, dalla stratosfera ancora non ci arrivano aiuti, almeno fino ad inizio dell’anno nuovo, tuttavia da ieri alcuni modelli matematici, fra cui anche uno dei più prestigiosi ( ossia GFS), mostrano la possibilità di una retrogressione fredda da est pr i giorni intorno a Capodanno.
Fig. 2 Retrogressione fredda in arrivo da est per capodanno? Si festeggia col Botto? …calma!
Questa uscita vedrebbe diversi noccioli di aria gelida scendere dalla Siberia fino all’Europa balcanica ed eventualmente il Mediterraneo. Tali noccioli potrebbero rappresentare dei fattori di sconquasso meteo di cui parlavamo,infatti l’aria gelida, molto pesante e densa potrebbe rallentare o deviare il flusso Atlantico, responsabile della distensione dell’alta pressione su di noi, verso latitudini più elevate.
Occorre, pero tenere i piedi per terra ancora per un po, perché molto spesso il flusso Atlantico si è rilevato più forte e in grado di scacciare l’aria gelida verso est.
Ci terremo aggiornati.
Intanto vi auguro un sereno Natale a tutti! A presto.
Tommaso Conti
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