Il presidente stesso si è tenuto le politiche d’ambito ed i servizi associati (prima Affari generali e quella alle Infrastrutture). E questo è naturale poiché Strufaldi è stata riconfermata a capo della Comunità Montana perché ritenuta la persona più adatta al raggiungendo dell’obiettivo prefissato dalla Regione Toscana.
Il vice presidente Ceccarelli, che rappresenta una new-entry, si occuperà invece dell’assetto del territorio: nello specifico bonifica e difesa del suolo e delega al personale.
«Non vi è stato – ha dichiarato il presidente Carla Strufaldi – un disegno preciso per l’assegnazione delle deleghe. Lo scopo principale rimane solo quello di essere una squadra unita, i cui singoli assessori lavorino quasi di concerto tra loro e non in maniera soltanto distinta».
In sostanza alla vicepresidenza sono rimaste le solite deleghe che aveva nella scorsa legislatura Giuseppe Montagna, solo che il patrimonio questa volta se lo è preso il sindaco di Abetone Giampiero Danti, altro assessore nuovo, come unica delega. A Luca Bernardi, primo cittadino di Marliana, sono state attribuite le deleghe al bilancio e all’attuazione Leader.
E poi continuando con le nuove entrate si passa a Pescia con il sindaco Roberta Marchi, Claudio Gaggini, sindaco di Piteglio ha preso le infrastrutture e le fonti energetiche rinnovabili.
Al neo sindaco di Montale, David Scatragli sono stati assegnati i lavori pubblici e a quello di Sambuca, Marcello Melani la forestazione. E’ scomparso dal predente elenco la delega alla semplificazione.
(Dal Tirreno Extra)

