L’allestimento delle luminarie vede la collaborazione dell’amministrazione comunale e della Confcommercio, con i contributi offerti dall’associazione degli albergatori dell’Abetone e dai negozianti.
Il fondo raccolto per questa iniziativa natalizia ammonta a circa 8.000 euro in totale, che saranno impiegati per installare le luminarie lungo tutto il tratto della statale del Brennero, dall’abitato del Faidello fino alla frazione del Cecchetto.
Non solo, la somma servirà anche per addobbare due grossi abeti, uno presso le scuole e l’altro in località Le Regine, e per le decorazioni esterne della chiesa.
«I lavori inizieranno a breve – specifica l’assessore al turismo Maddalena Ducceschi – siamo ancora in attesa dell’autorizzazione da parte dell’Anas, per quanto riguarda l’installazione delle luminarie lungo la statale, che viene effettuata da una ditta esterna».
Natale con addobbi e luci non solo all’Abetone, ma anche a Cutigliano, dove a curare l’organizzazione è il Centro commerciale naturale insieme alla Pro Loco.
«Quest’anno gli addobbi avranno un tema unico – spiega Andrea Alisi, presidente del Centro commerciale naturale di Cutigliano – ogni negozio sarà abbellito con gerle e luci, in modo da creare un’immagine il più uniforme possibile del paese e dare un’idea dello spirito di collaborazione fra i commercianti».
Minore, viste le proporzioni, la cifra stanziata, che ammonta a poco più di 2.500 euro.
«Con questa somma – spiega ancora Alisi – siamo in grado di pensare sia all’acquisto del materiale necessario, che al montaggio. Il nostro è un borgo piuttosto piccolo e per adesso riusciamo a provvedere alle tradizionali luminarie natalizie».
Sempre nel comune di Cutigliano, a Pian degli Ontani, non mancherà nemmeno quest’anno la discesa della cometa nella notte di natale.
«E’ un appuntamento fisso da ben venticinque anni – racconta il sindaco di Cutigliano, Carluccio Ceccarelli – si tratta di una grande stella costruita in plexiglas, con una coda lunga dieci metri, che viene fatta calare dal Balzo dell’Aquila, fino alla piazza del paese davanti alla chiesa, servendosi di un cavo lungo un chilometro».

