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L'insetto cinese sulle montagne pistoiesi

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I castagni della montagna pistoiese sembrano essere in pericolo a causa della presenza di un piccolo insetto - “cinipide galligeno” - che vive solo sulle piante dei castagni e che è arrivato dalla Cina intorno ai primi anni del 2000 attraverso il commercio di legname. Le zone pistoiesi ancora non sono state colpite da questo piccolissimo animale ma è definita come zona protetta perché la segnalazione della presenza di questo insetto ha già raggiunto la zona di Cireglio e otto comuni della provincia di Pistoia ne sono stati colpiti.

 

«I danni provocati dal cinipide - hanno spiegato Franco Cerchiarini e Andrea Bartolesi dell’ufficio forestazione ed energia della Provincia - si mostrano palesemente a primavera perché depone le uova nelle gemme del castagno e al momento della florescenza mostra delle foglie che sono quasi deformate a causa di una sorta di “galle” e poi sfilacciamenti. Successivamente mostrano un forte colore rosso acceso. Tutto questo comprometterà lo stesso frutto della castagna e la vita della pianta».

L’invito che viene fatto è di tenere gli occhi aperti e fare le dovute segnalazioni agli enti competenti. Una delle soluzioni, se non forse l’unica, è introdurre anche in Toscana un antagonista naturale, un insetto che si nutre delle larve del cinipide.
Intanto si è conclusa con successo anche la rassegna della castanicoltura a Cutigliano che ha fatto registrare la presenza di moltissime persone curiose di assaggiare i prodotti tipici della farina dolce.